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Verruca Morta: 6 Rimedi e Fasi Di Guarigione

verruca morta
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Marzo 5, 2021
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Marzo 5, 2021

Come capire quando una verruca è morta? Vediamo 6 rimedi pratici, inclusi di fasi di guarigione per trattare una verruca morta e rimuoverla per sempre.

Hanno un effetto negativo sul nostro aspetto estetico e sono particolarmente fastidiose, le verruche sono davvero detestate dalla maggior parte delle persone: vediamo come è possibile liberarsene.

Come riconoscere una verruca morta?

Le verruche sono generalmente innocue e comunque spariscono da sole, ma spesso e volentieri possono causare dei veri e propri fastidi quando sono situate in alcune zone, come ad esempio i piedi.

Liberarsi delle verruche morte può sembrare una vera e propria sfida ma, fortunatamente, le vie più efficaci per eliminarle sono anche le meno invasive.

Le verruche morte si riconoscono poichè crescono solo sull’epidermide, ovvero la parte più superficiale della pelle.

Una verruca ha tipicamente un aspetto rialzato rispetto alla superficie, a differenza di quelle del viso che di solito sono più schiacciate. Prima di andare a vedere quali sono i migliori metodi per liberarsi delle verruche morte, andiamo a vedere nel dettaglio che cos’è una verruca.

Che cos’è una verruca?

La nascita delle verruche avviene quando le cellule della pelle crescono ad una velocità maggiore rispetto alla normalità perché sono infettate dal papilloma virus umano (HPV).

Ci sono ben 150 varietà di HPV, e di queste soltanto 10 causano le verruche cutanee. Altre varianti del virus sono invece causa delle verruche anali (e non centran niente con lo sbiancamento anale) o verruche genitali, altre varianti ancora di questo virus sono sessualmente trasmissibili e prendono parte in alcuni tipi di cancro, anche se le varianti che causano le verruche della pelle sono stati molto raramente correlati al cancro.

Tutti noi prima o poi andiamo a contatto con l’HPV, anche ripetutamente, ad esempio quando tocchiamo la maniglia di una porta, oppure stringiamo la mano ad un’altra persona, ma non tutti noi vediamo effettivamente le verruche crescere su di noi.

Specialmente i bambini e quelle persone che hanno delle anormalità nel proprio sistema immunitario sono particolarmente  vulnerabili al virus, ma anche persone che lavorano in ambiti in cui devono trattare carne, pesce o pollame, per ragioni che ad oggi non sono del tutto chiare.

Fasi di guarigione della verruca

È comunque stato visto che alcune persone sono più vulnerabili alle verruche rispetto ad altre. In questa foto vediamo delle fasi di guarigione della verruca da attiva a scoparsa.

fasi di guarigione verruca morta
fasi di guarigione verruca morta

Le verruche della pelle non sono particolarmente contagiose, la loro diffusione avviene da una persona all’altra tramite il contatto diretto della pelle; è in realtà anche possibile raccogliere il virus toccando oggetti, ma non è stato dimostrato quanto questo accada di frequente.

Un infezione di questo virus è molto diversa da una tipica infezione batterica, che può essere trattata ed espulsa dall’organismo dal momento che agisce con dei procedimenti sempre uguali.

Le verruche invece sono molto meno prevedibili delle rughe, infatti, al momento attuale, non è chiaro come esse si manifestino. Si potrebbe anche prendere il virus ed esso potrebbe manifestarsi a distanza di anni, creando una verruca per ragioni che ancora non riusciamo a capire. Spesso e volentieri la verruca scompare ma il virus rimane nella pelle.

Come trattare le verruche morte

Degli studi hanno dimostrato che circa la metà delle verruche se ne vanno spontaneamente nell’arco di un anno, e due terzi di esse entro due anni. Questo vuol dire che aspettare potrebbe essere un ottimo metodo.

Degli esperti però raccomandano che si esegua un trattamento immediato in modo da impedire la diffusione del virus nel corpo ed evitare quindi la crescita di altre verruche. Ecco quindi i migliori metodi per liberarsi dalle verruche morte che sembrano non volersene andare via.

Acido Salicilico

Usare l’acido salicilico sulle verruche morte si tratta dell’ingrediente principale dell’aspirina, ed è in genere la scelta più consigliata, perlomeno come primo tentativo. Degli studi dimostrano che l’acido salicilico per le verruche è il trattamento più efficace che agisce direttamente sulla pelle. Il suo costo è veramente limitato ed i possibili effetti collaterali sono minimi. Inoltre, è disponibile sotto in varie modalità, come ad esempio liquida, gel o come cerotti.

Le concentrazioni variano dal 17% al 40% (concentrazioni più forti dovrebbero essere utilizzate solo per le verruche sui tipi di pelle più spessi). Per trattare una verruca, è necessario immergerla per 10-15 minuti (è possibile farlo sotto la doccia o nella vasca da bagno), lima la pelle con una pietra pomice o una lima per unghie e applica l’acido salicilico. È necessario ripetere una o due volte al giorno per 12 settimane.

Le verruche nella pelle spessa, come ad esempio la parte inferiore del piede dove si fa anche la lasterapia antalgica, possono curarsi meglio con un cerotto che rimane in posizione per diversi giorni. Continuare il trattamento per una o due settimane dopo la scomparsa della verruca può aiutare a prevenire anche le recidive.

Congelamento

Tratare le verruche con il ghiaccio e congelamento, chiamato anche crioterapia, è uno dei metodi più classici dove un medico certificato tampona o spruzza azoto liquido sulla verruca e su una piccola area circostante. Il freddo estremo (che può arrivare fino a –321 F) brucia la pelle, provocando dolore, arrossamento e di solito una vescica. Per sbarazzarsi della verruca in questo modo di solito sono necessari tre o quattro trattamenti, uno ogni due o tre settimane. Dopo che la pelle è guarita, bisogna applicare l’acido salicilico per incoraggiare più pelle a staccarsi. Alcuni studi hanno rilevato che l’acido salicilico e la crioterapia sono ugualmente efficaci, con tassi di guarigione dal 50% al 70%, ma ci sono alcune prove che dimostra come la crioterapia sia particolarmente efficace per le verruche presenti sulle mani.

Nastro adesivo

Sebbene i risultati di nastro adesivo su verruche siano stati contrastanti, delle prove suggeriscono che questo approccio a basso rischio e a bassa tecnologia potrebbe essere efficace.

In uno studio che confrontava il nastro adesivo con la crioterapia, i soggetti hanno indossato cerotti con nastro adesivo sulle verruche per sei giorni. Quindi hanno rimosso i cerotti, bagnato e limato le verruche, le hanno lasciate scoperte durante la notte e hanno riapplicato il nastro al mattino, lasciandolo in posizione per altri sei giorni.

Hanno seguito questo regime per due mesi o fino alla scomparsa della verruca. In questo studio, il nastro adesivo si è dimostrato circa il 45% più efficace della crioterapia. Altri due studi non hanno riscontrato alcun beneficio, ma questi studi hanno utilizzato del nastro adesivo trasparente anziché il tipo argento standard, che è più appiccicoso e ha un diverso tipo di adesivo. Data questa prova limitata, se prevedi di provare il nastro adesivo, ha senso usare il tipo d’argento.

Il motivo per cui il nastro adesivo funziona non è chiaro: potrebbe privare la verruca di ossigeno o forse la pelle morta e le particelle virali vengono rimosse insieme al nastro. Alcune persone applicano l’acido salicilico prima di coprire la verruca con del nastro adesivo.

Verruca Plantare Morta, cosa fare?

In caso si verifichi che una persona ha una verruca plantare morta o più di una che non rispondono alle terapie standard possono essere trattate con farmaci da prescrizione. Il farmaco immunoterapico topico imiquimod (Aldara), una terapia standard per le verruche genitali, può essere utilizzato anche per trattare le verruche cutanee.

verruca plantare morta
verruca plantare morta

Si ritiene che imiquimod agisca provocando una risposta allergica e un’irritazione nella sede della verruca. In un approccio chiamato immunoterapia intralesionale, la verruca viene iniettata con un antigene del test cutaneo (come per la parotite o la Candida) in persone che hanno dimostrato una risposta immunitaria all’antigene. Altri agenti che possono essere usati per trattare le verruche recalcitranti sono i farmaci chemioterapici fluorouracile (5-FU), applicato come una crema, e la bleomicina, che viene iniettata nella verruca.

Tutti questi trattamenti hanno comunque effetti collaterali e le prove della loro efficacia sono limitate, per cui è necessario consultare un medico prima di metterli in pratica. Di solito vengono ad abbinati ad altri trattamenti ad esempio di epilazione laser o laser per i peli del viso ma questo è totalmente facoltativo.

Taglio: Il nome tecnico di questo trattamento è elettrodessiccazione (o cauterizzazione). Usando l’anestesia locale, il medico asciuga la verruca con un ago elettrico e la raschia via con uno strumento simile a una paletta chiamato curette. Questo di solito causa cicatrici (così come la rimozione della verruca con un bisturi, un’altra opzione). Di solito è riservato alle verruche che non rispondono ad altri trattamenti e dovrebbero generalmente essere evitate sulle piante dei piedi.

Conclusioni

Questi sono i metodi principali e più utilizzati per eliminare le verruche morte.

Ovviamente ognuno troverà il metodo più efficace per la propria personale situazione, ma il consiglio migliore è sempre quello di consultare il proprio medico prima di prendere una decisione.

Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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