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Seno Tuberoso: 3 Tipi Di Intervento e Rimedi

Seno Tuberoso 3 Tipi Di Intervento Chirurgico
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Giugno 6, 2021
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Giugno 6, 2021

Il seno tuberoso è una malformazione mammaria, la forma della ghiandola si presenta stretta ed allungata per cui le mammelle acquisiranno la tipica forma “tuberosa”. Naturalmente non è detto che entrambe le mammelle presenteranno la suddetta forma, perché può anche accadere che ad esserne colpita è soltanto una.

Ad ogni modo, sia che si tratti di una condizione monolaterale che bilaterale, questo problema comincerà a manifestarsi durante la pubertà, proprio nel momento in cui il seno si starà formando. E’ chiaro che la ripercussione psicologica potrà essere di grande impatto soprattutto quando l’adolescente comincerà ad acquisire consapevolezza del proprio corpo.

Che tipo di intervento si potrà mettere in atto per risolvere la problematica? Bisognerà ricorrere alla chirurgia estetica o esistono altri approcci molto più soft?

Proviamo a fare un po’ di chiarezza al riguardo, illustrando nel dettaglio  il miglior trattamento da mettere in atto per risolvere la suddetta problematica.

Seno tuberoso, quali trattamenti si possono prediligere?

Da premettere che non tutti i casi si rivelano complessi, ci sono alcune situazioni in cui la condizione è di lieve entità, ma essendo una problematica con numerose varianti bisogna saper identificare il giusto trattamento e solo un esperto in materia potrà farlo, consigliando la migliore soluzione in base alla propria esigenza ed aspettativa.

Partiamo immediatamente col dire che ad oggi non esistono trattamenti soft per risolvere un seno tuberoso inoltre va specificato che l’intervento può essere fatto solo da persone maggiorenni e sarebbe opportuno in base anche a fino a che età cresce il seno di avere un seno completamente sviluppato, ma occorre considerare l’intervento chirurgico perché si tratta pur sempre di una malformazione, per cui un’ottima soluzione sarà rappresentata dalla mastoplastica correttiva.

Una semplice mastoplastica additiva non risolverà il disagio della paziente, perché l’intento non è  solo quello di aumentare il volume del seno ma modificare in primis la forma dello stesso.

1. La mastoplastica correttiva per il seno tubolare

La mastoplastica correttiva anche in caso di seno tubolare mira a ripristinare la forma del seno attraverso delle incisioni. Per modificare le mammelle, si isola la ghiandola mammaria per poi liberarla dalle aderenze. Dopo questo primo passaggio il medico applicherà una protesi di volume. Solitamente si opta per le protesi a goccia per ottenere un risultato naturale.

La visita preliminare con il chirurgo è di vitale importanza perché si avrà modo di prendere in esame il seno, valutarne la forma e i possibili trattamenti che si potranno attuare. Oltretutto lo specialista verificherà le condizioni cliniche della paziente e prima di fissare il giorno dell’intervento prescriverà alcuni esami da farle fare, per scongiurare ogni patologia a suo carico.

L’intervento è sicuro ma presenta un grado di difficoltà medio, per questo motivo è necessario affidarsi solo ed esclusivamente a professionisti del settore che sappiano tutta la procedura da svolgere senza arrecare danni, che talvolta possono rivelarsi deleteri.

La durata del trattamento sarà di due ore circa, la paziente verrà sedata.

Dopo l’intervento per un seno rifatto naturale si potranno intravedere diversi sintomi quali, ecchimosi, lividi o/e gonfiore. Tuttavia i sintomi scompariranno dopo qualche settimana. E’ necessario stare a riposo per almeno due giorni, a partire dal terzo giorno invece, si potranno riprendere le usuali attività quotidiane, l’importante è evitare di fare sforzi eccessivi.

E’ necessario oltretutto, non esporsi al sole e non fare saune o bagni turchi. Bisognerà indossare un reggiseno contenitivo per almeno 4 settimane. Sarà a discrezione dello specialista consigliare la modalità di utilizzo.

Il risultato sarà permanente e risolutivo. E’ necessario sottolineare che, dopo un intervento di mastoplastica correttiva si potrà allattare ugualmente, perché l’areola, la ghiandola e il capezzolo non verranno lesionati.

2. Il lipofilling

Il lipofilling al seno è un altro valido trattamento che si potrebbe considerare per risolvere un problema di seno tuberoso, tuttavia, questa valida alternativa non mira ad aumentarne il volume ma solo a correggere la problematica.

Da premettere che si potrà considerare il trattamento di lipofiling in tutti quei casi laddove la situazione sarà di lieve entità.

La procedura che si eseguirà è simile per labbra rifatte ed è la seguente: lo specialista attraverso delle microcannule asporterà il grasso in alcune zone del corpo della paziente per poi centrifugarlo e iniettarlo in un secondo momento nell’area apposita.

Attraverso questa procedura l’effetto che si otterrà sarà molto naturale anche al tatto. Le cicatrici saranno pressocchè invisibili perché non verrà eseguita alcuna incisione, e i risultati saranno duraturi nel tempo anche se c’è da dire che poi, con il trascorrere degli anni il grasso inoculato tenderà a riassorbirsi piano, piano, per cui bisognerà sottoporsi ad un’altra seduta di lipofilling.

La procedura è molto sicura anche se si ha il seno grosso come una quarta di seno e non è invasiva, a differenza invece della mastoplastica correttiva. Il trattamento si svolgerà in day hospital in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale.

Per il post intervento valgono le stesse procedure menzionate in precedenza.

3. La mastopessi o lifting del seno

La mastopessi per il seno tuberoso non prevede né l’inoculo di grasso e né andare a fare un seno rifatto con protesi a goccia, ma si tratta di un trattamento che ha come finalità quella di rimodellare il seno attraverso delle tecniche particolari.

La durata dell’intervento sarà di due ore circa e l’operazione verrà effettuata in anestesia generale.

Seno tuberoso rifatto prima e dopo

I risultati iniziali faranno apparire il seno innaturale e rigido, si tratta anche in questo caso, di una condizione del tutto normale, ma con il tempo, quando il gonfiore comincerà ad attenuarsi si potranno apprezzare i primi effetti. Solitamente per appurare con certezza l’esito dell’operazione occorreranno 6 mesi.

Per il decorso post-operatorio, valgono le stesse misure cautelative illustrate nel paragrafo precedente (vedi mastoplastica correttiva).

Quando sottoporsi a uno dei suddetti interventi al seno?

Per tutti e tre i casi, bisogna avere la maggiore età, per legge è vietato sottoporre ad un intervento una minorenne a meno che, non si tratti di una problematica molto più grave che minaccia di ripercuotersi sul suo stato di salute.

Quant’è il costo di ciascun  intervento per risolvere un seno tuberoso?

Naturalmente i prezzi che illustreremo sono indicativi perché ci sono diverse variabili da considerare anche sulla forma (seno a pera o seno piatto altre tipologie), ma per farsi un’idea, possiamo dire che un intervento di mastoplastica correttiva si aggira intorno ai 6.000€.

Se si prende in considerazione invece il lipofilling, il costo varia dai 1.000€ ai 3.000€, ma il prezzo di una seduta oscilla a seconda della quantità di grasso che bisognerà prelevare e poi infiltrare.

Va specificato inoltre che ci sono anche tipologie di trattamento come l‘acido ialuronico al seno che sono si meno invasive ma anche che offrono minore sicurezza risultati come per esempio

Per quanto riguarda invece l’intervento della mastopessi o lifting del seno, il prezzo parte da 6.000€ ma può anche raggiungere i 10.000€.

Come scegliere lo specialista migliore per un intervento di seno tuberoso?

Bisogna rivolgersi ad un esperto anche in caso si ha un seno taglia 3 rifatto o simili in materia che abbia delle valide e consolidate esperienze alle spalle. Per capire se si tratta di un specialista in materia è doveroso fare una ricerca per appurare che sia presente nell’albo dei medici chirurghi.

Leggere le varie recensioni rilasciate da ex pazienti potrà tornare molto utile per capire ancora meglio se potrà fare al caso proprio o meno. Inoltre per sapere in che modalità lavora, basterà confrontare le foto di ex pazienti scattate prima e dopo.

Attenzione ai prezzi che vengono proposti, è bene sottolineare che per un intervento di qualità il costo non sarà di certo basso, quindi diffidare da chi propone pacchetti low cost. La propria salute va tutelata nel migliore dei modi e per tale ragione bisognerà rivolgersi a degli esperti in materia.

 

Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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