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Rinoplastica Non Chirurgica: 5 Consigli Per Te

Rinoplastica non chirurgica
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Gennaio 9, 2021
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Gennaio 9, 2021

La rinoplastica non chirurgica è uno dei trattamenti più recenti e innovativi a base di filler eseguiti nella medicina prettamente estetica. E’ una valida alternativa al classico intervento chirurgico di rinoplastica, applicabile in determinati casi, che consente di migliorare in modo rapido e con eccellenti risultati il profilo nasale.

La tecnica permette di eliminare o correggere dei difetti senza dover necessariamente ricorrere all’intervento chirurgico, ecco perché viene detta rinoplastica non chirurgica. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo trattamento, come si svolge e a chi è consigliato.

In cosa consiste la rinoplastica non chirurgica

La rinoplastica non chirurgica, detta anche rinofiller, è un trattamento mininvasivo mirato a correggere le imperfezioni del naso senza ricorrere al bisturi. La metodica si basa su iniezioni di fillers riassorbibili che vanno a rimodellare la forma del naso. Con questa tecnica è possibile :

  • Rimodellare la punta nasale
  • Sollevare la punta del naso
  • Raddrizzare piccole deviazioni del dorso nasale
  • Rendere meno pronunciata la gobba del naso

I filler di nuova generazione più utilizzati per eseguire questa tecnica sono l’acido ialuronico cross-linkato ealtri filler a base di collagene, acido polilattico e idrossiapatiteca. I filler vengono infiltrati grazie a delle micro – punture che vengono introdotte sotto la pelle del naso e che sono assolutamente indolori. L’effetto del trattamento dura dai 9 ai 12 mesi, ma se si desidera mantenere un risultato duraturo nel tempo è sufficiente fare una seduta all’anno.

Prima dell’intervento di rinoplastica non chirurgica

Anche se non si tratta di un intervento chirurgico, prima di eseguire il trattamento di rinofiller è necessario che il paziente si sottoponga ad una visita accurata. Durante il colloquio con lo specialista che deve eseguire l’intervento viene spiegata tutta la procedura.

  • Visita pretrattamento

Prima di decidere se eseguire l’intervento di rinofiller il medico effettua una visita accurata sulle esigenze del naso del paziente. Per valutare l’anatomia del naso il medico esegue uno studio fotografico personalizzato del paziente, al fine di individuare i punti in cui iniettare il filler. Se lo ritiene necessario, può anche effettuare un test per simulare i risultati che potrebbe ottenere con questa tecnica.

  • Pianificazione dell’intervento

Il medico informa il sui rischi possibili, su eventuali controindicazioni e reazioni allergiche che possono verificarsi. Tuttavia, assicura anche al paziente la qualità dei materiali utilizzati per il riempimento facciale, che vengono usati comunemente nella medicina estetica. Dopodiché pianifica l’intervento con il paziente e concordano insieme il giorno in cui eseguire la rinoplastica in ambulatorio.

Come si svolge il trattamento di rinoplastica non chirurgica?

Il trattamento di Rinofiller viene eseguito in ambulatorio e in assenza di anestesia. La procedura prevede l’introduzione di micro-iniezioni di filler nelle aree del naso da correggere. In genere le micro-iniezioni vengono effettuate in tre punti:

  • Sulla radice – iniettando il filler alla base del naso, tra le narici, viene rilassato il muscolo in modo da ottenere un sollevamento della punta
  • Sul dorso – si interviene in questo punto quando bisogna innalzare piccole aree depresse oppure occultare la classica “gobbetta”. Il filler viene iniettato sopra o sotto l’avvallamento per rendere la gobbetta o la depressione meno evidente
  • Sulla punta – si interviene sulla punta quando questa è un po’ cadente e consente di ottenere una leggera rotazione della zona verso l’alto

L’intervento non necessita di alcuna anestesia in quanto i filler contengono una percentuale di anestetico localizzato che rende la microiniezione ancora più confortevole. I prodotti usati per il trattamento sono biocompatibili e riassorbibili e gli effetti hanno una durata limitata nel tempo, che è comunque abbastanza lunga.

Visto che si tratta di una procedura semplice e non invasiva sia il riempimento di parti di pelle del naso oppure un suo ingrandimento la durata è piuttosto breve e va da 20 a 30 minuti.

Decorso post intervento

L’intervento ha una durata di circa 30 minuti, non è invasivo, non occorre applicare cerotti come per il filler naso, non necessita di nessuna medicazione e i risultati sono evidenti sin da subito. Il trattamento non richiede alcuna convalescenza e il paziente può tornare senza alcun problema alle sue attività quotidiane.

E’ importante tuttavia seguire degli accorgimenti che il medico raccomanderà al paziente per una migliore conservazione del risultato ottenuto. Ecco gli accorgimenti da seguire:

  • Nelle ore successive al trattamento è sconsigliato utilizzare occhiali sulle zone trattate
  • Evitare l’esposizione solare e alle lampade UVA (e derivanti)
  • Per i primi giorni evitare saune e docce troppo calde

Gonfiori e arrossamenti leggeri sono le manifestazioni più comuni, ma si tratta di sintomi lievi, mentre lividi ed ematomi post-rinofiller sono abbastanza rari. Tuttavia, anche se dovessero verificarsi si tratta di manifestazioni lievi e facili da tenere sotto controllo applicando del ghiaccio nella zona trattata.

A chi è consigliata la rinoplastica non chirurgica?

E’ importante considerare che la rinoplastica non chirurgica è indicata per coloro che vogliono un rapido ritocco al naso senza ricorrere ad interventi troppo estesi. L’intervento di riempimento è consigliato a chi ha un naso con la punta all’ingiù o con delle gibbosità che desidera occultare in quanto compromettono il profilo del viso. Nel dettaglio, ecco a chi è consigliato questo intervento:

  • Difetti estetici del dorso o della punta del naso
  • Naso infossato alla radice
  • Gibbo poco pronunciato
  • Naso a sella, che presenta depressioni ed irregolarità del contorno
  • Rimodellamento della piramide nasale
  • Riempimento di avvallamenti nasali
  • Esiti di traumi
  • Eventuali imperfezioni dopo intervento di rinoplastica chirurgica

E’ chiaro che se il naso si presenta molto pronunciato oppure il paziente soffre di problemi respiratori il rinofiller non è assolutamente adatto in quanto mira a correggere solamente l’estetica e non le funzionalità. In questi casi bisogna ricorrere all’intervento chirurgico di rinoplastica.

Rischi della rinoplastica non chirurgica

Rispetto all’intervento di rinoplastica chirurgico il rinofiller ha un margine di rischio ridotto. Non si manifestano infatti sanguinamenti o problemi respiratori, ed è raro che si formino ematomi o lividi, in quanto la variazione viene eseguita solamente a livello superficiale.

Tuttavia, in alcuni casi sintomi come irritazione cutanea, prurito, gonfiore, sanguinamento possono comportare l’insorgenza di noduli ed embolie arteriose. Per evitare complicazioni di ogni genere è sempre consigliabile affidarsi a specialisti del settore, che garantiscono una perfetta riuscita del trattamento.

 

 

Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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