Rimuovere Nei: Laser o naturalmente?

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Dicembre 4, 2020

Due sono le classi di pensiero, chi vuole rimuovere nei con il laser in modo facile e veloce e chi per paura o per la spesa, preferisce togliere i nei naturalmente.

I nei, c’è chi li ama e chi li detesta, chi desidera averne uno vicino alle labbra per apparire più sensuale e chi invece vuole asportarlo perché può rivelarsi un vero e proprio incubo soprattutto se è presente in maniera troppo evidente o accentuata, può rivelarsi un elemento di disagio dal punto di vista estetico, pertanto il risultato che ne scaturirà da questa condizione sarà una bassa autostima.

Il neo è una macchia pigmentata di colore scuro e può presentarsi appiattita oppure sporgente, con o senza peli. Il diametro può variare da pochi millimetri fino ad 1 cm. E’ molto probabile che compaiono sul volto ma ciò non esclude che possono essere presenti anche in altre parti del corpo come il collo, il tronco o la schiena.

Un neo può comparire alla nascita oppure con il trascorrere degli anni, ci sono alcuni fattori che ne favoriscono l’insorgenza:

  • Esposizione ai raggi solari;
  • Genetica;
  • Squilibri ormonali.

E’ bene sottolineare che, nella maggior parte dei casi la sua presenza non desta preoccupazione, ma è bene tenerlo sotto osservazione soprattutto se la sua forma è irregolare, oppure se cambia colore o cresce in maniera piuttosto veloce. In questo caso, bisogna analizzarlo per poi asportarlo perché si tratta molto probabilmente di una neoformazione maligna, tuttavia, anche i nei “benigni” possono essere rimossi se destano disagio.

Naturalmente bisogna rivolgersi a degli specialisti con comprovata esperienza alle spalle in modo tale da ottenere risultati ottimali sia dal punto di vista estetico che di salute.

Come rimuovere nei sul viso?

In primis bisogna eseguire una visita preliminare dallo specialista, il quale deve essere munito di uno strumento apposito ( dermatoscopio) che agisce come una lente di ingrandimento.

All’individuo viene applicata una piccola goccia di gel ecografico tra la cute e la lente in modo che il professionista di settore possa esaminare dettagliatamente tutta la struttura della cellula del neo.

In questo modo avrà tutte le informazioni di cui necessita per poter eseguire in un secondo momento l’asportazione di questo inestetismo.

Dopo aver valutato dunque, la visita preliminare, può stabilire insieme al paziente il giorno della seduta.

E’ bene precisare che, esistono diverse tecniche per eliminare i nei dal viso, sarà lo specialista stesso  che deciderà quale migliore metodica utilizzare.

Intervento asportazione cheratoacantoma

Una delle migliori scelte che al giorno d’oggi viene maggiormente apprezzata dai chirurghi estetici è l’impiego del laser CO2 perché assicura un risultato estetico migliore rispetto alle altre tecniche messe in campo.

Eliminazione nei: laser CO2 in cosa consiste?

Attraverso l’impiego del laser CO2 sarà possibile distruggere le cellule del neo. Ha un raggio ad anidride carbonica che colpisce con molta precisione l’inestetismo senza arrecare danni ai vari tessuti circostanti.

Bastano alcuni giorni e la pelle ritornerà nuovamente al suo stato naturale, oppure attraverso il mini lifting viso, avendo l’accortezza di utilizzare quotidianamente una pomata antinfiammatoria e antibiotica.Questo tipo di intervento è indolore e viene eseguito in regime ambulatoriale con una semplice anestesia locale.

Si tratta di una tecnica meno invasiva rispetto alla chirurgia vera e propria, tuttavia viene utilizzata solo quando lo specialista è sicuro che si tratti di un neo benigno.

Intervento chirurgico di exeresi

Il paziente è sottoposto ad anestesia locale, il chirurgo sterilizza dapprima l’area da trattare dopodichè procede con l’asporto. Per questa operazione saranno applicati dei punti di sutura. Per poter verificare le caratteristiche dell’intera cellula ed escludere eventuali tumori, verrà eseguito un esame istologico.

Asportazione neo con tecnica “A shaving”

Anche in questo caso, questo tipo di intervento deve essere eseguito solo se si ha la certezza che si tratti di un neo di natura benigna.

Il paziente è sottoposto ad anestesia locale, la parte trattata viene dapprima sterilizzata per poi essere asportata, ma questa operazione prevede che il neo venga “rasato”. In altri termini viene tagliata solo la parte sporgente, mentre la restante area verrà livellata lasciandola intatta.

Il vantaggio che si trae grazie a questa tecnica è che non vengono applicati punti di satura e le cicatrici sono lievi, nella maggior parte dei casi quasi invisibili.

Come rimuovere nei naturalmente

Le raccomandazioni possono cambiare in base alle tecnica che viene eseguita sul paziente. Tuttavia in tutti e tre i casi, l’intervento non è doloroso per cui non occorrerà prendere degli antidolorifici.

Per quanto riguarda l’intervento con il laser CO2, è bene sottolineare che, durante l’intervento non si manifesta alcun sanguinamento ma nonostante ciò, la pelle appare ugualmente arrossata e si può intravedere una leggera abrasione. Occorre per due settimane non sottoporsi a lampade abbronzanti e non esporre la zona trattata ai raggi solari.

Bisogna eseguire delle medicazioni con l’utilizzo di una pomata antinfiammatoria e antibiotica. Per una guarigione naturale è necessario non rimuovere la crosticina in anticipo ma è opportuno che cada spontaneamente.

Se invece viene eseguito l’intervento chirurgico, il chirurgo prescrive una terapia farmacologica e dopo 7-10 giorni dall’intervento rimuove i punti di sutura.

Se il neo asportato è vicino ad un’articolazione occorre sospendere ogni tipologia di attività fisica per qualche tempo (generalmente 3-4 settimane) perché in caso contrario si rischia che i punti saltino e oltre a questo, lo stato della cicatrizzazione potrebbe essere molto più lunga del previsto.

Anche in questo caso non occorre esporsi al sole per diverso tempo perché sia i raggi solari che il caldo stesso, potrebbero compromettere la guarigione.

In aggiunta, evitare di bagnare la ferita durante la doccia o il bagno, se ciò dovesse accadere basterà asciugarla accuratamente in maniera tale da evitare la probabile macerazione dei punti e favorire la comparsa di infezioni. Tuttavia, in commercio sono disponibili cerotti impermeabili da applicare sulla medicazione, in questo modo si potrà tranquillamente fare la doccia.

Infine, se il paziente viene sottoposto alla tecnica “a shaving” occorre solamente medicare la ferita per 7-15 giorni fino a guarigione completa.

Farmaci e rimedi naturali per rimuovere nei

Se è possibile vanno evitati farmaci anticoagulanti e antinfiammatori, mentre la cardioaspirina si può continuare ad assumerla. Naturalmente lo specialista valuterà attentamente il quadro clinico del paziente e qualora lo terrà opportuno potrà valutare una modifica della terapia.

Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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