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Punture Acido Ialuronico: Quanto costano?

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Agosto 20, 2021
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Le punture di acido ialuronico sono entrate, a tutti gli effetti, nel campo della medicina estetica come coadiuvante al raggiungimento dello standard di bellezza. Il loro utilizzo è ampio e i benefici ottenuti molteplici. L’articolo ci aiuterà a capire cosa sono, a chi vengono consigliate e quali risultati garantiscono.

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Acido ialuronico: cos’è?

La sua popolarità ha raggiunto ogni angolo del mondo. È componente fondamentale nei principali brand cosmetici. Parliamo dell’acido ialuronico puro. Ma in cosa consiste?

L’acido ialuronico è una sostanza di origine naturale fondamentale per il derma, per intenderci è una molecola costituita da catene non ramificate (lineari) formate da unità disaccaridiche (composti chimici organici provenienti dalla famiglia degli zuccheri – glucidi).

La sua funzione è importante sia per quanto concerne l’aiuto nella guarigione delle ferite, che nell’ambito della struttura generale del corpo. Infatti, permette la formazione di una sostanza simile al gel che lubrifica e ammortizza le articolazioni.

Tuttavia, con l’avanzare dell’età, l’acido ialuronico (presente nel tessuto connettivo) diminuisce in concentrazione, rendendo la cute meno idratata ed elastica. Di conseguenza, appaiono gli inestetismi più odiati: rughe e imperfezioni della pelle.

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L’obiettivo è proprio questo: contrastare l’avanzamento dell’età e con essa i disagi estetici che ne derivano, prevenendo, come prima azione, quegli inestetismi sopra descritti. Il risultato, a cui auspicano molte donne, è quello di perdere – esteticamente parlando – qualche anno in più.

Dove si trova?

È presente sia nel tessuto connettivo che in quello epiteliale, ma lo si trova anche nelle articolazioni e negli occhi. L’area del corpo maggiormente interessata – avente una concentrazione pari al 50% dell’acido ialuronico – è senza dubbio la cute.

La sua particolarità è quella di legarsi alle molecole dell’acqua, conferendo alla pelle: elasticità, idratazione, protezione.

Non solo. Come appreso nel paragrafo precedente, l’acido ialuronico è localizzato anche nella sostanza trasparente e gelatinosa – composta principalmente da acqua – contenuta dentro il bulbo oculare, il cosiddetto “Umor vitreo”.

La rilevanza consiste nei fasci incrociati di formazioni microscopiche filamentose che sono originate da collagene e che relazionano con le molecole di acido ialuronico.

In sostanza: l’Umor vitreo, per merito dell’elasticità delle fibre di cui è composto, garantisce una pressione oculare costante e mantiene la retina (che consente di percepire le immagini) nella posizione corretta.

Si è detto che l’acido ialuronico è presente anche nelle articolazioni. In effetti è componente basilare del liquido sinoviale perché evita una frizione tra le ossa e facilita i movimenti.

Quando vengono utilizzate le punture? 5 utilizzi estetici

Come anticipato precedentemente, le punture di acido ialuronico sono ottime per contrastare quegli inestetismi che insorgono a causa dell’evoluzione fisica a cui è destinato il corpo.

Alcuni studi scientifici, in effetti, hanno rivelato una partecipazione – durante il processo atto a ridurre lo squilibrio “Redox” (stress ossidativo legato all’invecchiamento della cute) – dell’acido ialuronico.

Nello specifico, difatti, il compito che espletano le punture è quello di mantenere un certo grado di elasticità, idratazione e morbidezza della pelle. L’assetto fibroso, peculiarità dell’acido ialuronico, assurge al ruolo di impalcatura per la cute – in particolar modo quella del viso – donando omogeneità alla pelle.

In realtà, le punture di acido ialuronico vengono utilizzate anche per:

  • Ridurre piccole cicatrici, come quelle causate dall’acne giovanile
  • Aumentare il volume delle labbra.
  • Aumentare il volume agli zigomi che hanno perso tonicità
  • Riempire alcune zone del corpo, volumizzandole: glutei, seno, polpaccio
  • Rimodellare il profilo del viso

E ancora, data la sua funzione d’aiuto nella protezione delle articolazioni, è indicato come cura per diversi disturbi: un esempio è quello riferito alla tutela delle ginocchia che, nel corso del tempo, sono spesso interessate da altre problematicità.

Come effettuare le iniezioni

I filler acido ialuronico – ovvero le iniezioni di acido ialuronico – in campo estetico sono considerati dei trattamenti non invasi e semplici da compiere. L’accortezza da seguire, come per altri procedimenti estetici, è quella di rivolgersi a specialisti formati in questo ambito.

Prima che vengano eseguite tali iniezioni, il personale preposto organizzerà una visita preliminare per scegliere, in base alle esigenze del cliente il trattamento filler seno o altri più adatti, visita atta ad approfondire ogni considerazione utile ad escludere probabili controindicazioni al trattamento.

La procedura inerente ai fillers non considera, in linea di massima, un test per le reazioni allergiche, perché le punture non causano di principio alcuna allergia. Inoltre, in relazione al limitato aspetto invasivo che tale operazione genera, la procedura viene eseguita in day hospital e l’anestesia non è richiesta.

Questo, però, non significa che le iniezioni non creino particolari circostanze. Quella più conosciuta è legata al dolore che di prassi segue questa terapia estetica. Può insorgere, in effetti, una sensazione di bruciore durante e a fine trattamento.

Per tale ragione, onde evitare al paziente possibili imprevisti fastidiosi, alcuni medici estetici decidono di effettuare le iniezioni solo dopo aver anestetizzato la parte interessata.

Altri effetti verificabili – ma risolvibili nel giro di pochi giorni – a seguito della procedura con i fillers sono relativi al gonfiore, all’arrossamento e a volte anche alla presenza di ecchimosi nella zona trattata.

Non vi sono, comunque, impedimenti a riprendere le normali azioni quotidiane perché non è richiesta alcuna convalescenza.

Si sconsiglia, comunque, il ricorso al filler per le donne in stato di gravidanza o allattamento e per quei soggetti che accusano malattie della pelle, patologie autoimmuni e infezione da Herpes.

Quali risultati si ottengono?

La nomea delle punture – oggetto dell’articolo – ha raggiunto tale importanza grazie ai risultati positivi ottenuti. Questi, difatti, garantiscono un effetto ringiovanente anche utilizzato come tecnica di ringiovanimento del viso conferendo, allo stesso tempo, una peculiarità naturale sia al volto che al corpo.

Si evita, per dirla breve, quell’aspetto artificiale che indurisce i lineamenti del viso e trasforma le caratteristiche fisiche del corpo.

Come risaputo, gli esiti che tale procedura determina sono immediati. Tuttavia hanno una durata limitata nel tempo: dai 4 mesi ai 2 anni circa. Per questa ragione, le odiate rughe ricompaiono e le labbra, gli zigomi o le altre zone del corpo soggette all’iniezione esauriscono, gradualmente, l’effetto volumizzante.

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Perché succede? Per la capacità, da parte dell’organismo, di metabolizzare l’acido ialuronico introdotto tramite l’iniezione. Questo meccanismo, chiamato “filler riassorbibile”, rende necessaria la replica periodica delle punture.

È comunque doveroso rammentare che i risultati a cui si aspira variano da soggetto a soggetto, in primis per il tipo di pelle – diversa in base all’individuo – e poi per altri fattori:

  • La quantità di acido ialuronico somministrata
  • L’area interessata dall’iniezione
  • Il tipo di filler utilizzato

Per quanto concerne la durata dell’esito, sono da tenere in considerazione altri aspetti: il tipo di alimentazione adottata, lo stile di vita sedentario, lo stress, l’esposizione ai raggi UV, il fumo.

Infine, è opportuno evidenziare un altro elemento.

Può capitare che gli effetti collaterali generati dalle iniezioni siano maggiori rispetto ai benefici ottenuti. In questo caso, è fondamentale commutare la procedura introducendo nel corpo un complesso enzimatico che renda più celere la degradazione naturale scaturita dall’acido ialuronico inoculato.

 Quanto costano?

Le punture di acido ialuronico costano dai 250 ai 500 euro, dipende molto dal tipo di prodotto utilizzato e come visto possono apportare benefici estetici che si ripercuotono positivamente sia sul fisico che sulla psiche.

Ma, in virtù della brevità dei risultati ottenuti e delle controindicazioni, è più che plausibile rivolgersi a professionisti competenti che sappiano valutare la situazione, consigliando l’iter corretto da seguire.

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Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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