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Chirurgia Capezzolo: Introflesso e grossi

chirurgia capezzoli
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Febbraio 21, 2021
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Febbraio 21, 2021

La chirurgia del capezzolo è un aspetto molto importante della chirurgia estetica. Capezzoli introflessi o capezzoli grossi sono spesso fonte di disagio, vediamo come risolverli.

Il nostro aspetto estetico può avere un grande impatto sulla nostra autostima, e non è quindi da sottovalutare. Molte persone si lamentano della grandezza eccessiva dei propri capezzoli, andiamo allora a vedere che cosa è possibile fare per far fronte a questa comune problematica.

Capezzolo introflesso

Sebbene non si tratti di un vero problema a livello di salute, il capezzolo introflesso può avere un forte impatto sull’aspetto estetico di una persona. Questo può anche influenzare notevolmente l’aspetto psicologico della persona, infatti dei difetti fisici possono causare una bassa autostima, che va ad interferire poi con le nostre relazioni a livello personale ed anche professionale.

Capiamo dunque come un difetto estetico possa avere un grande impatto sulla vita delle persone, motivo per cui si va in cerca di una soluzione. Se si vuole migliorare l’aspetto estetico dei propri capezzoli, è possibile inizialmente tentare di cambiare la propria dieta o fare dell’esercizio fisico e, se ciò non funzionasse, affidarsi alla chirurgia estetica. Andiamo quindi a scoprire quali sono le cause dei capezzoli grossi e come è possibile rimediare ad essi.

Quali sono le cause dei capezzoli grossi?

Anzitutto può essere di grande aiuto identificare la radice del problema, e quindi capire qual è (o quali sono) le cause dei capezzoli grossi nella propria personale situazione. Una volta che si comprendono le cause, allora è possibile trovare un rimedio più specifico.

Molte persone ad esempio hanno i capezzoli grossi dal momento che hanno problemi di salute, come ad esempio tumore ai testicoli, problemi al fegato o cirrosi, insufficienza renale, ipertiroidismo, ipogonadismo.

Anche l’abuso di alcol o droghe può essere causa dei capezzoli grossi o asimmetria mammaria, così come l’assunzione di alcuni medicinali, tra i quali: Diazepam, Ketoconazolo, Metronidazolo, Finasteride, Efavirenz, Antidepressivi triciclici, Farmaci per il trattamento del cancro, metoclopramide eccetera.

Modificare la propria dieta

Una delle cause principali dei capezzoli grossi è l’accumulo di grasso nel petto, un fattore che è quindi strettamente legato alla propria dieta.

Modificando quest’ultima e rendendola bilanciata, sarà possibile ridurre le dimensioni del petto e dei capezzoli. Una dieta equilibrata include:
• Alimenti ricchi di fibre come i legumi, i fagioli e le nocciole
• Frutta e verdura
• Pochi (se non nessun) cibi processati
• Cibi senza zuccheri aggiunti
• Cibi con basse quantità di sodio

Inoltre, è bene evitare di mangiare regolarmente prodotti a base di soia oppure cibi processati, in quanto questi alimenti contengono i fitogeni, che possono causare gonfiori nel seno. La dieta è un fattore determinante nel modo in cui trattiamo il nostro organismo, così vale anche per interventi di riduzione del seno e non possiamo certo aspettarci miglioramenti se non ci sforziamo di cambiare le nostre abitudini alimentari.

Fare esercizio fisico

Anche possibile praticare degli esercizi per alcune settimane al fine di verificare se i capezzoli subiscono dei cambiamenti. Del buon esercizio fisico mantiene le funzioni corporee in un regime ottimale, questo vuol dire anche che l’aspetto estetico del nostro corpo viene nettamente migliorato, dal momento che i grassi vengono bruciati. Alcuni esercizi che si possono provare sono la corsa, camminata, nuoto oppure corsa in bici. Sarebbe bene praticarli per almeno una ventina di minuti ogni giorno, ed in aggiunta ad essi sarebbe bene svolgere anche degli esercizi per allenare il petto e quindi favorire dei capezzoli più piccoli, ad esempio:
• Distensioni su panca piana con bilanciere o manubri
• Push-up
• Dist
• Croci su panca piana
• Chest press
• Pressa per pettorali

La chirurgia del seno

Le soluzioni proposte in precedenza possono avere notevoli effetti su alcune persone, ma per altri potrebbero essere poco efficaci nel diminuire le dimensioni o forma dei propri capezzoli.

Capezzoli introflessi
Capezzoli Introflessi

Diverse patologie come la ginecomastia negli uomini non possono essere curate solamente grazie a degli accorgimenti all’interno della propria dieta oppure facendo dell’esercizio fisico.

Molte ricerche affermano che la chirurgia sia l’approccio migliore quando si tratta di liberarsi dai capezzoli troppo grossi o dei capezzoli introflessi soprattutto in coloro che soffrono di ginecomastia ed i cui sintomi persistono per più di sei o dodici mesi.

La chirurgia è infatti in grado di ridurre le dimensioni dei capezzoli con operazioni chirurgiche relativamente brevi, con una durata che va dai trenta minuti ad un ora in base al paziente e la sua particolare situazione. Al termine dell’operazione non sarà possibile tornare a praticare esercizio fisico per circa due settimane.

Rischi

La chirurgia per quanto riguarda i capezzoli è molto sicura, tuttavia non si può mai escludere l’insorgere di problematiche nel corso dell’intervento. Come per ogni pratica chirurgica ci sono dei rischi correlati, ad esempio una perdita di sensibilità, dei danni ai tessuti, infezione o emorragia.

Queste casistiche sono molto rare, motivo per cui non c’è nulla di cui preoccuparsi: l’importante è rivolgersi sempre a cliniche specializzate, anche a costo di spendere di più.

Se sono presenti ulteriori dubbi per quanto riguarda questa pratica chirurgica, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad una clinica, che sarà sicuramente in grado di risolverli.

Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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