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Angiocheratomi Vulvare su Grandi Labbra

Angiocheratomi
a
Aprile 27, 2021
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Aprile 27, 2021

Sono diverse le persone che sono colpiti da angiocheratomi. Ma cosa sono nelle specifico? Qual è il trattamento più idoneo da intraprendere per rimuovere questa problematica?

Prima di illustrare tutto ciò che bisogna sapere in merito a questo argomento, è doveroso precisare che questo post ha carattere puramente informativo e non vuole assolutamente sostituire il parere del medico, pertanto, per ogni informazione dettagliata è bene consultarsi con uno specialista in materia.

Angiocheratomi cosa sono

Sono dei tumori di origine benigna caratterizzati da piccoli vasi sanguigni. Possono comparire in diversi punti del corpo, nello specifico nella regione scrotale, vulvare, arti, piedi e mani. Gli angiocheratomi multipli invece, compaiono in particolar modo nella parte genitale sia maschile che femminile, negli adulti di mezza età e negli anziani.

Si presentano come delle macchie sulla pelle di colore rosso e blu, hanno una consistenza piuttosto dura e non sbiadiscono alla pressione. A primo impatto il loro aspetto sembra simile a quello delle verruche, soltanto un esperto in materia appurerà di cosa si tratta dopo aver esaminato con attenzione la lesione suddetta.

Angiocheratomi cause

Ad oggi non ci sono cause note legate a questa tipologia di tumore benigno. Ci sono alcuni individui che sono più predisposti nel contrarre tale dilemma ma per ragioni prettamente genetiche. Solitamente dopo i 40 anni di età si rileva un’incidenza maggiore nel contrarre tale patologia, ma alcuni affermano che le cause possono essere correlate anche all’esposizione di alcune sostanze chimiche o per trattamenti medici.

Prevenzione angiocheratomi dello scroto

Visto e considerato che alla base non c’è una causa specifica per degli angiocheratomi dello scroto, la prevenzione a questo punto, non viene presa in considerazione. Si tratta di una problematica di natura benigna,  non c’è assolutamente da allarmarsi, tuttavia, per chi desidera farli rimuovere per ragioni esclusivamente estetiche al giorno d’oggi può farlo, in quanto le soluzioni che si possono considerare sono diverse.

Angiocheratomi, quali sono i trattamenti da considerare per eludere il problema?

Come è stato accennato in precedenza, ce ne sono diversi, tra i più rinomati e apprezzati per via dei risultati che si conseguono annoveriamo:

  • Crioterapia;
  • Laser terapia;
  • Cauterizzazione

La Crioterapia

Si tratta di un trattamento indolore e la crioterapia può essere usata anche in più parti del corpo anche per macchie scure sul viso ed è un trattamento poco invasivo, consiste nel congelare il tessuto con lo scopo di distruggere le cellule colpite.

Viene utilizzato il nitrogeno liquido mediante un sistema spray. Con una temperatura -196°, il nitrogeno viene spruzzato e applicato sulla lesione lesa. L’applicazione di freddo intenso, congela e distrugge le cellule colpite, mentre il tessuto circoscritto verrà preservato.

La seduta dura pochissimi minuti, tra uno e tre minuti al massimo. Dopo qualche ora dal trattamento si potrà intravedere la formazione di una vescica, che dopo due o tre giorni comincerà a sgonfiarsi per poi cadere dopo 2 o 4 settimane.

Dopo la seduta potrebbero comparire alcuni sintomi tra cui rossore o una sorta di infiammazione, il tutto scomparirà nell’arco di qualche giorno.

Grazie a questo particolare trattamento poco invasivo, si potranno nuovamente riprendere le usuali attività quotidiane quasi subito.

Il costo della seduta è di 250-800€. A volte basta un solo trattamento per conseguire il risultato desiderato.

Laser Terapia

Anche in questo caso il trattamento è indolore e poco invasivo. Il raggio laser usato anche per molteplici altri modi di medicina estetica come la laserterapia e penetra attraverso la pelle direttamente nell’angioma, senza danneggiare alcun tessuto circoscritto.

Durante la seduta bisogna proteggere gli occhi, pertanto, sia il paziente che il medico stesso dovranno indossare degli occhiali protettivi.

Solitamente l’individuo durante il trattamento, non avverte alcun dolore, l’unico fastidio che potrebbe provare è la sensazione di un colpo di elastico sulla pelle.La seduta viene svolta rapidamente, non necessita di particolari preparazioni. L’unica accortezza è quella di non esporsi al sole prima e dopo del trattamento così come per gli altri laser, luce pulsata o lsaer? ne abbiamo parlato in un articolo specifico.

Una volta finita la seduta, il soggetto potrà nuovamente ritornare alle attività quotidiane. Dopo il trattamento così come per eliminare le macchie dal viso con il laser, si possono intravedere delle macchie bluastre simili a dei lividi, sono dei sintomi normalissimi, pertanto non occorre allarmarsi, cominceranno a schiarirsi dopo qualche settimana.

L’unica accortezza a cui bisogna prestare attenzione è l’utilizzo di detergenti. Sarà a discrezione del proprio medico consigliare i migliori saponi da utilizzare.

Il costo della laser terapia è di circa 100€-180€.

Cauterizzazione

Si tratta di una pratica medica che ha come finalità quella di bruciare i tessuti circoscritti. Il medico si avvale di una strumento chirurgico apposito che, mediante la temperatura elevata produce la morte immediata dei tessuti.

In questo caso il paziente potrebbe avvertire dolore o fastidio, pertanto il paziente verrà sottoposto ad anestesia locale o generale.Dopo il trattamento, il sintomo che si manifesta è la comparsa di una crosta di colore scuro, ma cadrà spontaneamente nell’arco di qualche settimana. Non deve essere assolutamente rimossa ma deve cadere senza essere forzata.

Solitamente il medico prescrive appositi farmaci o medicazioni da applicare sulla zona interessata in modo da velocizzare il processo di guarigione.

Per tre settimane dal post intervento così come su altri interventi similari tipo laserlipolisi è bene evitare di praticare attività fisica.

Gli effetti collaterali che si possono manifestare dopo la cauterizzazione sono dolore, bruciore, arrossamento ma tendono a scomparire dopo qualche giorno. Tra le possibili complicazioni che possono insorgere, sussiste la possibilità di andare incontro alla comparsa di cicatrici cheloidee.

A prescindere del tipo di trattamento che si andrà a scegliere è bene rivolgersi ad uno specialista in materia, che abbia alle spalle una lunga e consolidata esperienza in modo tale da ridurre al minimo rischi e complicanze.

Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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