Addominoplastica: Costi, Rischi Prima e Dopo

Addominoplastica
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Dicembre 16, 2020

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia estetica davvero molto richiesto sia tra gli uomini che tra le donne, andiamo a fare un po’ di ordine tra le informazioni e vediamo quindi cosa c’è da sapere riguardo questa materia chirurgica, costi, metodi e tempistiche di guarigione.

Addominoplastica testimonianze

L’addominoplastica è una pratica chirurgica davvero molto conosciuta, chi naviga sulla rete avrà già notato siti o articoli che parlano di questo genere di operazioni. Il problema però è che spesso, tra la mole di informazioni che si possono trovare, non c’è molto ordine circa la addominoplastica.

Il pieno di informazioni infatti causa eccessiva confusione nella mente di chi ha intenzione di sottoporsi a questo tipo di intervento, o sta effettuando una ricerca per un proprio caro, o ancora è semplicemente curioso di saperne di più.

Per far fronte a questa problematica, abbiamo deciso di creare questa risorsa per avere qualsiasi informazione utile una persona possa volere sull’addominoplastica, a partire dai costi delle varie cliniche, dai metodi che possono essere utilizzati dai vari chirurghi, sino a tutte le raccomandazioni che i medici danno ai propri pazienti pre e post intervento.

La chirurgia è certamente un ambito molto sofisticato che porta grande innovazione e può veramente cambiare la vita delle persone, infatti con lo sviluppo delle nuove tecnologie il margine di errore è sempre minore. È doveroso però prenderla con cautela, è infatti bene essere consapevoli di tutto ciò che riguarda un operazione chirurgica prima di sottoporsi ad essa.

Andiamo allora a vedere che cosa è l’addominoplastica, e colmiamo tutte le varie lacune che possono essere presenti, al fine di poter fare una scelta finale più coscienziosa e giusta.

Che cos’è l’ addominoplastica?

Come abbiamo già detto l’addominoplastica è un’operazione di chirurgia estetica, volta allo scopo di rimuovere la cute ed il tessuto adiposo sottocutaneo in eccesso nella parte dell’addome. Contrariamente a quanto molti pensano, non si tratta di una operazione per la rimozione di grasso nell’addome, infatti questa pratica si occupa soltanto della rimozione della pelle, al fine di migliorare l’aspetto estetico dell’addome.

In genere questo tipo di operazione viene scelta da persone che hanno perso molto peso per migliorare la propria forma fisica, ma si ritrovano con della cute in eccesso nella parte addominale, ma anche dalle donne che hanno da poco terminato una gravidanza.

Ci sono tre tipologie di addominoplastica, ovvero l’addominoplastica completa, l’addominoplastica parziale (comunemente chiamata anche mini addominoplastica) e l’addominoplastica estesa, successivamente andremo ad esplorare tutte queste varianti dell’addominoplastica.

Bisogna però ricordare che l’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica maggiore, ovvero può presentare delle complicazioni in certe casistiche, ma vedremo questo aspetto più avanti nell’articolo.

 Come abbiamo accennato in precedenza, lo scopo di questa operazione è di rimuovere la cute in eccesso nella zona addominale, per cui migliorarne l’aspetto estetico risaltando i muscoli presenti in questa parte del corpo. 

Non è assolutamente un intervento per la perdita di peso, infatti questo è un obbiettivo che bisogna anzitutto ottenere prima dell’operazione, e successivamente mantenere uno stato di forma fisica sano ed equilibrato, altrimenti il risultato sarà tornare come si era prima dell’intervento.

Addominoplastica prima e dopo

addominoplastica prima e dopo

Spesso e volentieri, quando l’addome soffre di un’eccessiva rilassatezza, si possono verificare degli indebolimenti della parete addominale e quindi dei relativi muscoli, quando ciò si verifica è possibile che delle buone diete ed esercizi fisici non siano abbastanza per risolvere il problema.

Ed è proprio qui che l’addominoplastica entra in gioco e può risolvere questi problemi, migliorando aspetto e funzione della zona addominale rimuovendo chirurgicamente le parti di cute in eccesso.

Come specificato nel paragrafo precedente, non ha nulla a che fare con la perdita di peso, che va invece gestita autonomamente ed in precedenza, infatti l’operazione viene effettuata soltanto quando viene registrato un peso stabile per il 6 mesi prima dell’intervento stesso.

Vediamo però tutte le casistiche nelle quali può essere saggio rivolgersi ad un chirurgo proprio per un intervento di addominoplastica:

Addominoplastica donna

Se sei una donna ed hai avuto un certo numero di gravidanze, e quindi il tuo addome ha assunto una forma molto rilassata, con cedimenti della pelle ed accumuli di tessuto adiposo in eccesso.

Non è raro inoltre che si presenti in certi casi la diastasi dei muscoli addominali, ovvero la separazione eccessiva del lato destro del muscolo retto addominale da quello sinistro. Questa condizione si verifica specialmente a causa delle gravidanze, il muscolo centrale, che divide la parte destra e sinistra, è formato da un tessuto non tanto elastico ma davvero resistente, e quando viene deformato è difficile che torni ad assumere la propria forma originale.

Addominoplastica uomo

La diastasi addominale non è un problema soltanto delle donne, infatti è nota per poter colpire anche l’uomo, nella maggior parte dei casi si verifica in seguito ad uno sforzo fisico eccessivo (spesso si verifica nei bodybuilders), ma è anche influenzata da un fattore genetico.

Altresì molto spesso si verifica in soggetti che hanno un basso tasso di grassi e questa malformazione è visibile ad occhio nudo, in questi casi è necessario interrompere gli esercizi che causano questo problema.

Se l’operazione va ad intervenire su questo tipo di problema, oltre alla rimozione della cute il chirurgo potrebbe anche effettuare una cucitura sulla parte centrale dell’addome, rinforzando i muscoli ed eliminando quindi questo problema.

Cicatrice addominoplastica

Nelle donne con l’addome pendulo (chiamata anche ptosi addominale) accade quando una parte di tessuto flaccido scende dalla zona superiore al pube e cade verso in basso creando una vera e propria cicatrice da addominoplastica. Nei casi più gravi raggiunge gli organi genitali e copre parte delle gambe.

Oltre ad essere esteticamente poco gradita, questa condizione può essere causa di problemi di salute, a questo scopo l’addominoplastica si impegna a risolvere la problematica.

Su tutti quegli uomini e donne che hanno seguito una dieta dimagrante, ma non sono soddisfatti dei risultati dal momento che presentano della cute in eccesso nella parte addominale.

Queste sono tutte le casistiche per la quale una persona potrebbe voler sottoporsi ad un intervento di addominoplastica presso una clinica specializzata. Come abbiamo visto, le ragioni non sono sempre puramente estetiche, ma subentrano anche fattori di salute non indifferenti, motivo per cui potrebbe essere necessario sottoporsi a questo tipo di operazione.

Costi Addominoplastica

Vediamo allora i prezzi e costi di addominoplastica, nel caso della mini addominoplastica il costo spazia dai 3000 euro sino ai 6000 euro, mentre invece parlando di addominoplastica classica si va dagli 5000 sino ai 10000 euro.

Costi Addominoplastica

Giustamente, se hai intenzione di sottoporti ad un intervento di addominoplastica, oppure vuoi consigliare qualcuno che conosci, è necessario sapere prima di tutto i prezzi. È noto infatti che le operazioni chirurgiche non hanno costi indifferenti, anzi economicamente spesso hanno un grosso impatto.

Questi prezzi sono chiaramente indicativi, varia tutto in funziona della zona in cui opererete, considerate che generalmente tutte le cliniche permettono di effettuare un pagamento a rate a fronte del grosso impegno economico.

Ovviamente il prezzo varia anche in base alla vostra singolare situazione ed alle esigenze alla quale si va incontro, tutto ciò è a discrezione del vostro chirurgo che è l’esperto in grado di consigliarvi al meglio.

Certe volte si possono anche effettuare delle altre operazioni in concomitanza all’addominoplastica, come ad esempio la liposuzione, il lifting delle cosce ed altri interventi.

Volendo, è anche possibile sottoporsi a questo genere di operazioni anche all’estero per risparmiare, ma bisogna informarsi bene sull’affidabilità delle cliniche.

L’addominoplastica convenzionata Con SSN

Ci sono però delle situazioni in cui l’addominoplastica può essere messa a carico del Servizio Sanitario Nazionale, quando la situazione viene coperta dalle prestazioni fornite dallo stesso.

Capiamo bene che questo non è il caso in cui si voglia effettuare questo intervento per l’eccesso di cute o smagliature che sono problemi di natura puramente estetica, ovvero inestetismi semplici e non coperti dalla sanità pubblica.

Per poter usufruire di questa agevolazione, il problema deve essere tale che l’intervento risulti un passo fondamentale per ristabilire le condizioni fisiche ma anche psicologiche del paziente. Nel caso di ernie addominali o ombelicali, va eseguito prima un intervento chirurgico classico, ed in seguito l’addominoplastica potrà procedere a donare un aspetto migliore al tutto.

Può anche per esempio essere il caso dell’obesità, in questo caso va prima di tutto seguito il paziente dal punto di vista psicologico, al fine di migliorare le sue abitudini alimentari.

Una volta che si sono aggiustati i comportamenti alimentari deterioranti, sarà allora possibile procedere con una dieta volta al dimagrimento e dunque il raggiungimento di un peso forma ideale per l’operazione.

Nei casi di obesità non è però sufficiente smettere di attuare abitudini alimentari sbagliate, infatti è necessario effettuare delle operazioni chirurgiche volte ad esportare il grasso in eccesso nel soggetto.

Al termine di queste operazioni sarà presente un notevole quantitativo di pelle in eccesso, a questo punto sarà possibile eseguire delle operazioni di addominoplastica necessarie per la salute psico-fisiche del soggetto, in aggiunte spesso vengono effettuate operazioni di lifting.

Se si fa parte delle casistiche sopra elencate, allora sarà necessario contattare una struttura ospedaliera pubblica o, alternativamente, una struttura privata convenzionata.

Addominoplastica prezzi bassi

Come specificato in precedenza, l’addominoplastica è un intervento di chirurgia plastica comunque complesso e trovare dei prezzi bassi di addominoplastica non vuol dire necessariamente avere un risparmio, quindi è necessario prepararsi accuratamente così come nella rinoplastica e a tutti questi genere di operazione.

Vediamo allora che cosa è necessario fare per poter raggiungere le condizioni tali che ci permetteranno di sottoporci a questo intervento e risolvere le nostre problematiche.

Ovviamente, è necessario perdere peso al fine di raggiungere la forma ideale che si vorrà poi mantenere al termine dell’operazione. Abbiamo detto in precedenza che sarà necessario raggiungere un determinato peso e mantenerlo per i sei mesi prima dell’operazione, almeno questo è il consiglio della maggior parte dei chirurghi.

Intervento addominoplastica

Per le donne che voglio intraprende l’intervento di addominoplastica è indispensabile cessare l’utilizzo di pillole contraccettive, nel caso se ne faccia uso, in quanto aumentano il rischio di trombosi.

Intervento addominoplastica

Anzitutto è necessario smettere di fumare, le sostanze inalate tramite il fumo di sigaretta possono causare delle infezioni durante l’operazione chirurgica. Non solo ciò, ma fumare rallenta anche il flusso del sangue e ciò crea delle problematiche sempre a livello delle operazioni che il chirurgo effettuerà.

Il consiglio per chi non se la sente è di smettere di fumare per almeno un paio di settimane prima e dopo l’intervento.

Se si assumono farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, è necessario smettere di assumerne, infatti aumentano la possibilità di incorrere in emorragie. Durante le operazioni di addominoplastica è possibile perdere del sangue, e questi farmaci ne favoriscono la possibilità, per cui è meglio evitare.

Quando ci si sottopone ad un operazione di addominoplastica, è necessario essere a digiuno completo da almeno la sera prima, non farlo potrebbe creare problemi con l’anestesia generale.

Ovviamente in caso di qualsiasi allergia, va avvertito il personale competente che saprà cosa consigliarvi, infatti queste vanno prese come delle linee guida, ma prevale sempre il consiglio del vostro chirurgo che saprà dirvi esattamente che cosa fare e che cosa non fare sulla base della vostra particolare situazione.

Addominoplastica completa

Abbiamo parlato prima di diverse tipologie di addominoplastica, andiamo dunque a vederle partendo dalla addominoplastica completa, questo genere di operazione è adatto quando è necessario rimuovere grandi quantità di cute o tessuto adiposo.

Questo tipo di operazione comprende queste 8 fasi:

  1. Incisione alla base dell’addome sui fianchi e sopra la zona degli organi genitali
  2. In seguito un incisione attorno all’ombelico, in modo da escludere questa porzione dal distacco
  3. Distacco della pelle dalla parete addominale
  4. Se sono presenti delle disfunzioni nella parete addominale, quindi a livello funzionale e non estetico, allora andranno eseguite in questo momento le procedure consone al problema
  5. Viene eseguita la rimozione della cute e del tessuto adiposo in eccesso
  6. Inizia la fase finale, in cui si ricuce l’ombelico alla parte di pelle distaccata in precedenza e di conseguenza la cucitura della porzione di pelle distaccata
  7. Un bendaggio protettivo che va appunto a proteggere il tutto
  8. Il bendaggio protettivo è un dispositivo di protezione, andrà tenuto per il tempo che il chirurgo competente riterrà adatto

Addominoplastica parziale

Questo tipo di operazione è simile alla precedente, ma viene effettuata nel caso il paziente abbia una porzione di pelle o tessuto adiposo in eccesso abbastanza piccola. A scopo informativo, vediamo anche qui tutti i passaggi necessari dal punto di vista tecnico dell’operazione.

Viene effettuata un incisione poco più in alto della zona genitale, questa incisione ha una forma curva, successivamente la pelle viene distaccata dalla parete addominale.

Dopo aver fatto ciò, vengono rimosse cute in eccesso e tessuto adiposo. Anche qui, se sono presenti altre operazioni dal punto di vista funzionale verranno effettuate in questa fase.

Seguono poi la ricucitura dell’incisione e l’applicazione del bendaggio protettivo. Il vantaggio di questa pratica è la sua breve durata in confronto alla precedente, ma come detto, è adatta a chi ha bisogno di rimuovere piccole porzioni di cute o tessuto adiposo in eccesso.

Addominoplastica estesa

Quest’ultimo tipo di operazione di addominoplastica è indicata per chi ha quantità di pelle e tessuto adiposo da rimuovere veramente grandi, che si estendono anche sui fianchi e sulla schiena.

In questo caso viene effettuata infatti una larga incisione, che prende tutta l’area pubica superiore più vicina all’addome, i fianchi e la zona lombare.

Come nell’addominoplastica classica, viene effettuata un incisione anche a livello dell’ombelico, proprio per liberarlo quando verrà sollevata la porzione di pelle incisa. In seguito verranno appunto sollevate tutte le aree interessate alla rimozione dell’eccesso di cute o tessuto adiposo, per poi procedere alla rimozione di questi ultimi.

Se devono venire eseguite altre operazioni riguardanti ernie, diastasi addominale o altre problematiche dal punto di vista della salute, allora il chirurgo le eseguirà in questa fase. Dopodiché la pelle alzata verrà rimessa nella posizione originale ed avverrà la sutura di tutte le parti interessate dalla precedente incisione. Quindi ci sarà l’applicazione del bendaggio protettivo che difenderà la ferità chirurgica.

Addominoplastica convalescenza

Questa fase non deve essere assolutamente presa come una piccola precauzione, infatti, come sentirai dire da qualsiasi chirurgo, è proprio parte integrante del processo chirurgico. Se questa fase non viene eseguita con le dovute attenzioni, allora i risultati della chirurgia potranno venire compromessi.

Per le prime due settimane dal termine dell’operazione, la zona interessata non dovrà venire bagnata, inoltre nei primi giorni sarà necessaria un alimentazione leggera sino alla stabilizzazione dell’attività intestinale.

Sempre e comunque viene previsto il ricovero dopo un operazione di addominoplastica, per quanto riguarda le operazioni più invasive, ovvero l’addominoplastica estesa, il ricovero può durare fino a 4 giorni. Per le operazioni di addominoplastica parziale invece, la fase di ricovero dura generalmente un paio di giorni.

Sarà normale sentire una sensazione di confusione e spossatezza al risveglio dall’anestesia generale, è il normale effetto di quest’ultima, e durerà per massimo 24 ore.

Altri dolori nella zona interessata all’operazione sono perfettamente normali, dovrebbero dissolversi nel giro di qualche giorno, sotto consiglio del chirurgo è possibile assumere anti dolorifici.

Rischi addominoplastica

Molti si chiedono se ci sono effettivamente dei rischi addominoplastica concreti dovuto ad un operazione di addominoplastica. Come detto in precedenza, si tratta di un intervento chirurgico maggiore, per quanto le nuove tecniche e tecnologie facciano passi da gigante, i rischi sono sempre presenti. Vediamone insieme alcuni.

· Ematoma o sanguinamenti: sebbene sia raro, è possibile che si verifichino sanguinamenti nelle ore che susseguono l’operazione. Questa complicazione può venire ulteriormente aggravata dall’assunzione di farmaci che rendono il sangue più fluido o aumentino la pressione arteriosa. Il chirurgo saprà indicarvi se i farmaci che assumete vi mettono a rischio e ne vieterà l’uso prima dell’operazione.

  • Infezione: questa complicazione può verificarsi in praticamente qualsiasi operazione chirurgica, la sala operatoria e tutto il relativo personale procederà naturalmente alla sterilizzazione completa, ma è una possibilità che non è mai del tutto inevitabile. Nei giorni successivi all’operazione vengono prescritti dei farmaci antibiotici.
  • Sieroma: durante la fase di guarigione è normale che il nostro corpo produca una grande quantità di siero, ma se quest’ultimo non viene riassorbito è possibile che si formi un sieroma. Se questo accade allora sarà necessario aspirare il liquido, o procedere con una seconda operazione chirurgica volta a risolvere il problema.
  • Sensibilità cutanea: non c’è nulla di cui preoccuparsi se, in seguito all’operazione, si percepisce una scarsa sensibilità cutanea nella zona interessata dall’intervento. Dopo qualche settimana torna gradualmente la normale sensibilità della pelle, in caso l’effetto sia prolungato è consigliato rivolgersi al proprio chirurgo.
  • Cicatrici: può capitare che le cicatrice come le cicatrici seno rifatto e che abbiano un aspetto rosso e rialzato, in questo caso possono causare disagi a livello estetico. Per far fronte a questo problema è necessario un intervento di revisione.
  • Necrosi cutanea: durante l’intervento vengono effettuati notevoli spostamenti di tessuto e come conseguenza potrebbe esserci un basso afflusso sanguigno su una parte di cute, causando la morte del tessuto. Se la superficie interessata è piccola, allora sarà attuabile la guarigione per seconda intenzione, altrimenti sarà necessaria un secondo intervento chirurgico.

Addominoplastica complicazioni

Ovviamente, non è il caso di preoccuparsi, queste casistiche sono rare e comunque, finché vi affidate ad una clinica chirurgica specializzata, sicuramente avrete a che fare con persone competenti nel proprio mestiere.

Importante è però comunicare al proprio chirurgo qualsiasi allergia, farmaco o variabile  riguardante il vostro caso che pensate possa avere importanza, o che lui/lei vi chiederà.

In questo modo ci sarà la possibilità di attuare un operazione adatta a voi e ridurre al minimo il rischio di complicazioni addominoplastica, o alternativamente reagire con maggiore prontezza ed efficacia all’insorgere di queste ultime.

Generalmente, chi si sottopone ad un intervento di addominoplastica ne esce molto soddisfatto/a dei risultati sia dal punto di vista estetico che di salute. Certo, prima di poter vedere il cambiamento nella sua fase finale potrebbe essere necessario aspettare anche qualche mese, ma se si porta pazienza si sarà davvero soddisfati del cambiamento ottenuto.

Inoltre, il risultato è permanente, rari sono i casi in cui un paziente ripresenti i difetti per cui si è operato inizialmente, a meno che ovviamente quest’ultimo non aumenti nuovamente di peso.

Spero di aver fornito un concreto aiuto nell’informarti su questa pratica chirurgica, ricorda che per ogni consiglio specifico la scelta migliore è una consulenza dal chirurgo.

 

 

Scritto Da MigliorChirurgo

Questo articolo è offerto dalla redazione di MigliorChirurgo.
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